Pancreas e vie biliari
Gli interventi vengono eseguiti attraverso quattro incisioni di 0.5-1 cm. Attraverso queste incisioni vengono introdotti: la telecamera, normalmente a visione 3-D, gli strumenti di dissezione e da presa. Gli strumenti di dissezione hanno la funzione, grazie all’effetto degli ultrasuoni/radiofrequenza di sezionare e coagulare i tessuti, minimizzando il rischio emorragie. L’utilizzo di suturartici meccaniche motorizzate (strumenti che tagliano e cuciono automaticamente) rende più stabili e sicure le unioni (anastomosi) tra i visceri, minimizzando il rischio fistole/leak.
Oncologico
Il trattamento dei pazienti oncologici viene sempre discusso ad un Meeting multidisciplinare composto da: Chirurgo, Oncologo, Radioterapista, Anatomo-Patologo e Radiologo. E’ ormai una regola raccomandata da tutte le Società scientifiche quella di confrontare diversi specialisti sul trattamento migliore da proporre ad un paziente. Il trattamento migliore viene stabilito in base allo stadio di malattia.
I pazienti con tumore candidati ad intervento chirurgico sono quelli con stadio iniziale di malattia, quelli sottoposti a trattamento neoadiuvante (radio-chemioterapia preoperatori) oppure pazienti in cui l’intervento è indifferibile.
Neoplasia pancreas esocrino
https://www.iss.it/documents/20126/8403839/LG_270_ca_pancreas_agg2021
Neoplasia Neuroendocrina
https://www.iss.it/documents/20126/8403839/LG-311-Neoplasie-Neuroendocrine_agg2022
Neoplasia vie biliari
https://www.aiom.it/wp-content/uploads/2019/10/2019_LG_AIOM_Vie_biliari.pdf
Non Oncologico
Le indicazioni all’intervento chirurgico sono quelle stabilite attenendosi alle Linee guida internazionali:
Cisti del pancreas
https://gut.bmj.com/content/gutjnl/67/5/789.full.pdf
